RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: COSA ACCADE SE MANCA LA COMUNICAZIONE ALL'ENEA

Come ormai abbiamo ribadito più volte nei nostri articoli, per quanto riguarda gli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili, l’ottenimento delle detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia, dallo scorso anno, è subordinato all’invio di una dichiarazione all’ENEA, contenente i dati relativi alle opere svolte, il cui onere spetta al committente. Questi, in molti casi, si avvale del supporto dell’installatore stesso o di un progettista, ma nulla vieta che si occupi personalmente della pratica.


Tuttavia può capitare che per dimenticanza, per ignoranza della legge o per mille motivi la dichiarazione non venga inviata all’ENEA. Cosa accade in questi casi? Si perde il diritto alla detrazione fiscale o c’è un modo per ottenerla ugualmente, magari pagando una piccola sanzione?


Fino a pochi giorni fa la questione era tutt’altro che chiara, ma, con la risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente dato chiarimenti in merito: l’omissione o il tardivo invio delle informazioni inerenti gli interventi di ristrutturazione edilizia non fa perdere il diritto alle detrazioni fiscali.


Riportiamo infatti il testo della norma, dove si legge “Al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di cui al presente articolo, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, sono trasmesse per via telematica all'ENEA le informazioni sugli interventi effettuati.[...]”


Da quanto sopra, si nota come la norma non preveda la perdita del diritto alla detrazione, in caso di mancata o tardiva trasmissione, in quanto lo scopo di quest’ultima risulta essere principalmente quello di monitorare la situazione energetica nazionale. Nemmeno l'art. 4 del decreto interministeriale n. 41 del 1998, il quale reca l’elencazione tassativa dei casi di diniego della detrazione, non indica la mancata o tardiva trasmissione.


In base a quanto sopra, il Ministero dello sviluppo economico e l’ENEA hanno espresso l’avviso che la trasmissione dei dati relativi agli interventi di ristrutturazione edilizia, seppure obbligatoria per il contribuente, non determini, qualora non effettuata, la perdita del diritto alla predetta detrazione. Non è prevista inoltre alcuna sanzione nel caso non si provveda a tale adempimento.


Ing. Alfero Daniele
Professional Team srl